Battuta d’arresto: al Burcinella passa l’Alberoro

FRATTA S. CATERINA – ALBERORO 0-2

FRATTA: Mecarozzi, Moroni, Danesi, Pandolfi, Farini, Gironi, Maccheroncini(Syna), Cerulo M., Pacchiacucchi (Bottonaro), Migliacci (Gueye), Dyla. All:Santini

ALBERORO: Benigni, Mei, Bennati, Lallotti, Bruno, Bruni, Del Toro(Milighetti), Burroni, Fucci, Billi(Vacchiano), Boccini(Fiorilli) All: Baroncini

Gol: 14° Boccini , 90° Fiorilli

Arbitro: Renieri – Firenze

Nell’ennesimo derby della Valdichiana, il Fratta S. Caterina perde per 2 a 0 la sfida casalinga con l’Alberoro.

Il Fratta non ha brillato e non è riuscito a rendersi pericoloso veramente per tutto il 1° tempo: al 14° gli ospiti passano in vantaggio grazie a Fucci che dal fondo tagliava in mezzo un rasoterra per Boccini che, in dubbia posizione di fuori gioco, trafiggeva il portiere del Fratta.

La reazione dei padroni di casa è sterile e bisogna attendere il 36° per annotare una punizione  di Dyla bloccata dal portiere dell’Alberoro

Al 42° un altro episodio dubbio: Maccheroncini si involava solo verso la porta avversaria e veniva fermato in maniera “regolare” secondo una generosa decisione arbitrale.

Nel 2° tempo, il Fratta entrava in campo deciso per tentare di rimontare. Al 55° punizione di Dyla dalla destra, deviata ina angolo dal portiere. Al 76° Cerulo su azione di rimessa calciava alto di poco sopra la traversa. Al 82° espulso il Bruni per somma di ammonizioni, il quale si portandosi verso gli spogliatoi, si accasciava prima di uscire dal campo, perdendo così tempo, e facendo surriscaldare gli animi in campo.

Al 86° una forte punizione di Syna veniva respinta dal portiere con i pugni.

Al 90° il raddoppio da parte dell’Alberoro, grazie a Fiorilli (in netta posizione di fuori gioco per tutti ma non per l’arbitro) che deponeva in fondo alla rete

Rammarico per il Fratta per la sconfitta rimediata e vittoria meritata da parte dell’Alberoro, che con un gioco attento specialmente a centro campo, riusciva a contenere le azioni di un Fratta sbiadito che nonostante l’impegno, non è riuscito a risollevare le sorti dell’incontro.

 

Fabrizio Pacchiacucchi