Il sogno Playoff sfuma al 93′, ma GRAZIE RAGAZZI!!!

ASD FRATTA S.CATERINA-SAN QUIRICO 0-1

FRATTA:casucci, torniai, castellani, migliacci, brogi, bertocci, mancini, hamiti, brini, gepponi, ngeri

A disposizione:guerrini, maringola, governatori, pacchiacucchi, sarcoli, risorti, del pulito

Allenatore: Tavanti

S.QUIRICO:borghi, bensi, martellini, palazzini, piazzai, marconi, magini, fortunati, bindi, migliorini, dinetti

A disposizione:maramai, saletti, franci, seravalle, de bernardi, el ghiat, dionisi

Allenatore:pecci

Arbitro:linari sez. firenze

Marcatori: fortunati al 93’

Ultima di campionato al Burcinella di Fratta nella giornata odierna: i locali si trovano di fronte la seconda della classe S.Quirico.

Una vittoria degli ospiti garantirebbe l’accesso diretto alla finale dei playoff, un pareggio o una vittoria dei locali permetterebbe a questi di giocarsi gli spareggi.

In una bella giornata primaverile la partita sembra non risentire della calda temperatura, infatti le occasioni fioccano da ambo le parti come prevedibile: tutte due le compagini vogliono portare a casa i tre punti.

Il sogno promozione dei rossoverdi svanisce soltanto all’ultimo minuto di gioco, dopo un predominio durato tutto il secondo tempo che ha visto attaccare il San Quirico solo in poche occasioni concesse dalla difesa locale.

Le due compagini si affrontano a viso aperto e al 15’ arriva la prima vera occasione del match: punizione dal limite del san quirico sulla quale l’estremo difensore casucci è abile a tuffarsi e deviare in fallo laterale.

Al 25’ il fratta ci prova su schema da calcio d’angolo, ma nessuno arriva a ribattere la palla messa in mezzo da Hamiti.

Il san quirico ci prova coi tiri da fuori, ma nessuno di questi arriva tanto vicino alla porta da impensierire casucci.

L’ultima buona occasione capita sui piedi di gepponi, che al 36’ calcia sulla barriera una punizione dal limite dell’area.

Finisce così sullo 0-0 il primo tempo: con questo risultato entrambe le squadre vanno ai playoff.

Il secondo tempo parte con una compagine locale ben determinata e vogliosa di portare a casa la partita: i secondi 45’ sono un predominio rossoverde.

Al 48’ sugli sviluppi di un angolo battuto da Hamiti, gepponi calcia verso la porta debolmente, la palla finisce sui piedi di ngeri, che però si fa sfuggire il tiro del possibile vantaggio.

Al 54’ buona triangolazione fepponi mancini gepponi, con quest’ ultimo che non arriva sulla palla.

Al 60’ è Hamiti a provarci direttamente su calcio di punizione dal limite, ma la palla si infrange sulla barriera.

La fratta continua a premere ma il gol non vuole arrivare.

Al 70’ ancora hamiti mette dentro una buona palla dalla trequarti destra, ma migliacci la sfiora appena di testa e la indirizza appena fuori.

Al 80’ ancora un buon triangolo tra il neoentrato governatori e gepponi, ma il centrocampista locale ribatte in porta debole di coscia, per la respinta in angolo del portiere.

Pochi minuti dopo un’ennesima triangolazione, questa volta tra le due punte ngeri e mancini, ma quest’ultimo non riesce a concludere.

Al 88’ si riaffaccia il s. quirico: pasticcio difensivo dei locali, il portiere non esce sulla palla e la punta fortunati ha tutto il tempo di fermare la palla e tirare, ma Casucci compie il miracolo e para da pochi passi.

Al 89’ il s. quirico riparte in contropiede, due contro uno, ma le punte temporeggiano troppo e si fanno recuperare la palla.

Quando la partita si avviava ormai sullo 0-0 ecco la doccia fredda: il direttore di gara fischia un fuorigioco dubbio su gepponi, gli ospiti mettono la palla in area ed il numero 8 fortunati è abile a mettere dentro con un bel diagonale destro.

Svaniscono i sogni di playoff per il fratta s.caterina, una squadra alla quale dobbiamo fare molti complimenti per la posizione conquistata nella stagione: dall’obiettivo primario della salvezza, al sogno svanito dei playoff, dal grande gruppo affiatato che ha saputo costruire il mister Tavanti con tutti i giocatori, dal bel gioco espresso e dal calore dimostrato partita dopo partita dalla tifoseria, che nonostante la grande delusione è rimasta sulle tribune ad applaudire i propri giocatori, mostrando una grande sportività.

Michele