Un campionato da matricola col segno +!

FRATTA S. CATERINA – BETTOLLE 0-1 FRATTA: Mecarozzi, Moroni, Danesi, Panfolfi, Farini, Gironi, Dyla, Gueye, Tiezzi, Sina, Pacchiacucchi All:Santini

BETTOLLE: Lunghini, Giommarelli, Pomeranzi, Cocci, Leonardi, Giorgi, Tavanti, Menchetti, Ghini, Pistella, Dyla All: Camilletti

Gol: 75° Tavanti

Arbitro: Mazzoni – sez. Prato

Partita conclusiva di questo campionato di 1° categoria, nella quale la matricola Fratta S.C., nonostante il risultato odierno, ha ben figurato; dall’altra parte il Bettolle che partiva come una favorita alla vittoria finale, che raggiunge il 2° posto che garantisce i Play-Off. L’incontro fi oggi è stato aperto, ben giocato dalla 2 squadre, che si sono affrontate senza particolari patemi. Nel 1° tempo era subito il Fratta S.C che rendeva pericoloso al 1° minuto con Gironi che di testa impegnava Lunghini in una non facile deviazione, e sugli sviluppi dell’azione Tiezzi concludeva alto. Il Bettolle si rendeva pericoloso su 2 calci di punizione dal limite, deviati in angolo e parata a terra da parte di Mecarozzi. Al 25 °, Dyla si involava sulla destra, crossava al centro dell’area dove Tiezzi colpiva a botta sicura, ma Lunghini faceva scudo con il corpo. Il Bettolle faceva comunque fatica a costruire azioni pericolose, mentre il Fratta si difendeva con ordine.

In ricordo di Giorgio Forchetti: ciao amico!!

Nel 2° tempo IL Bettolle, provava a farsi più incisivo, ed al 51, Tavanti di testa per poco non supera Mecarozzi di testa. Al 74° bel tiro di Cerulo per il Bettolle, deviato in angolo dal portiere del Fratta S.C. Al 75 il gol che ha deciso l’incontro; discesa in contropiede del Bettolle, il portiere Mecarozzi usciva dall’area respingendo di testa e sulla ribattuta prendeva la palla Tavanti che si presentava in area, si liberava del difensore e trafiggeva Mecarozzi sotto la traversa. La partita sembrava finire stancamente, ma un brivido al 89° percorreva il Bettolle; Dyla per il Fratta S.C si liberava al limite dell’area e lasciava partire un tiro che si stampava sulla traversa.

Fabrizio Pacchiacucchi